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Ora vorrei parlarvi di alcune canzoni del gioco che adoro. Le dividerò in due parti: Vecchie glorie (canzoni già apparse in giochi che ho giocato) e Nuove Scoperte (canzoni inedite oppure scoperte solo ora perché presenti in titoli che non ho giocato).

Ecco le vecchie glorie.

  • I’ll Miku Miku You (For Reals)

In originale “Miku Miku ni Shite Ageru”, è una delle canzoni di punta di Miku. Super energica e breve, rispetto a molte altre, è sempre un piacere giocarla.

  • Meteor (Miku)

Questa canzone ha numerosi cambi di ritmo, ma non è difficile da giocare, anzi è in qualche rilassante. Il video, poi, è stupendo: ogni volta che lo vedo, mi sembra di volare.

  • Close and Open, Demons and the Dead (Miku)

In originale “Musunde Hiraite Rasetsu to Mukuro”, è una canzone che trovo molto folkloristica, visto che è ambientata in un santuario shinto, con tanto di statue votive di kitsune (volpi). L’atmosfera horror, poi, dà quel tocco di fascino in più.

  • The Intense Voice of Hatsune Miku (Miku)

In originale, “Hatsune Miku no Gekishou”. Questa canzone non mi fa impazzire, ma è interessante la sua estrema difficoltà, anche a livelli più bassi. Anche qui i ritmi cambiano in continuazione e alcuni pezzi sono veramente spediti e frenetici. Impossibile non giocare questo livello senza perdere per qualche minuto la sensibilità delle mani.

  • Hello, Planet. (Miku)

Questa canzone è l’unica che è riuscita leggermente a farmi commuovere, soprattutto nel finale. Lancia un messaggio di speranza.

  • Senbonzakura (Miku)

Altra canzone di punta. Si può giocare anche in altri rhythm game, come “Taiko no Tatsujin”. In questo gioco è più difficile del solito, ma è stupenda e coinvolgente.

  • PoPiPo (Miku)

Questa canzone è esilarante. Si può ballare pure su uno dei giochi di “Just Dance”, è perfetta per farsi una sudata, anche perché il messaggio di questa canzone è: “Fai il bravo, tieniti in forma e pensa alla tua salute alimentare, mangia tante verdure e bevi succhi di verdure, bello de mamma, che fanno bene!”

Solo i giapponesi potevano creare un tormentone sulle verdure.

  • Meltdown (Rin)

In originale, “Roshin Yuukai”, è la mia preferita di Rin. La sua atmosfera eterea rilassa.

  • Luka Luka Night Fever (Luka)

La versione Luka di “I’ll Miku Miku”, secondo me. Super ritmata e ballabile. L’elemento che regala quel creepy inaspettato non manca mai: qui, ogni tanto sbuca una specie di polipo con il viso di Luka. Non capisco il suo senso, ma mi fa troppo ridere.

  • Double Lariat (Luka)

Rilassante e molto bella. Anche qui, ci sta lo pseudopolipo creepy. Rido male.

  • Snowman (KAITO)

La canzone in sé è bella e mette, chissà perché, nostalgia. L’ambientazione mi fa sentire molto in uno di quei bellissimi paesini di montagna durante il periodo invernale. Poi canta KAITO e mi irrito. Sembra davvero Kermit la Rana.

  • Break It, Break It (MEIKO)

Questa canzone dimostra com’è Meiko: cazzuta, passionale. Lo scenario un po’ postapocalittico mette un po’ di ansia, ma la canzone gasa non poco.

  • Daybreak Arrival (Luka & Miku)

In originale “Akatsuki Arrival”. Una delle mie preferite in assoluto. Luka e Miku insieme sono una forza. Belle scene di amicizia sotto una musica molto dinamica, invece della solita minestra mielosa. Menzione a parte per le parole travisabili: a un certo punto, sembra di sentire una bestemmia italiana. Giuro.

  • Erase or Zero (Len & KAITO)

Mi piace molto l’atmosfera sci-fi, sembra la opening di una serie tv futuristica. KAITO, visto che non canta da solo, è sopportabile, ma Kermit fa comunque capolino.

  • Tricolore Airline (Tutte le ragazze)

Ne esistono varie versioni, ognuna delle quali è cantata da una delle ragazze. Sono tutte belle, sembra davvero di viaggiare su un aereo, in viaggio verso chissà dove. A me viene da pensare alle Hawaii.

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