Latest Post

SUPER MARIO RPG – Alla ricerca delle 7 stelle…in HD! C’È ANCORA DOMANI – Un vero gioiello italiano. RISCOPRIAMO…PORTAL!
Paola Cortellesi in "C'è Ancora Domani"

“C’è Ancora Domani” è un film che tutti dovrebbero vedere. Soprattutto noi uomini.


Questo è un periodo critico, in Italia. I casi di violenza contro le donne non accennano a diminuire e nonostante gli sforzi di molti nel parlarne e renderlo uno dei problemi da risolvere SUBITO, altrettante molte persone sminuiscono la questione o addirittura la negano.

Da uomo, sono veramente disgustato.

Per questo, penso proprio che “C’è Ancora Domani” sia un film che tutti devono vedere: illustra una problematica ancora attuale in maniera “leggera” e spinge a riflettere, a cambiare.


“C’è Ancora Domani”, un’opera prima di una grande artista

Il film, di genere drammatico, commedia e anche storico, è l’opera prima di Paola Cortellesi, una fantastica artista che non ha bisogno di introduzioni. L’attrice ne ha curato la regia e la sceneggiatura.


Un Cast con la C maiuscola

Oltre ad aver diretto e sceneggiato, la Cortellesi veste anche i panni della protagonista Delia, una madre e moglie che svolge molti lavori durante la giornata, così da portare più soldi in casa. La donna, però, è continuamente maltrattata dal marito Ivano (Valerio Mastandrea). La famiglia è composta, inoltre, dalla figlia maggiore Marcella (Romana Maggiora Vergano), due figli piccoli e il suocero Sor Ottorino (Giorgio Colangeli), sempre allettato e bisognoso di cure.

A completare il cast principale ci sono Marisa (Emanuela Fanelli), amica di Delia; Nino (Vinicio Marchioni), vecchia cotta di Delia, e William (Yonv Joseph), un soldato americano che incontra spesso Delia durante i suoi tanti lavori.

Il cast è fenomenale. La Cortellesi e Mastandrea sono due garanzie: sono bravi in tutto. Ho augurato tante cose brutte al personaggio di Ivano, ma allo stesso tempo pensavo “Che mostro di attore”. La Cortellesi, invece, ancora una volta sa alternarsi alla perfezione tra scene più intense e altre più ironiche. Ricordiamocelo, lei è una delle comiche più sopraffini che abbiamo.

La giovanissima coprotagonista Romana Maggiora Vergano regge benissimo le scene con loro.

Inutile dire come la Fanelli sia divertente a ogni respiro che fa.


“C’è Ancora Domani”: una storia passata…ma non così tanto

Come si evince sin dalle prime scene, il film è ambientato nell’immediato dopoguerra del 1946: vediamo Roma ancora con i soldati americani e un fermento nell’aria che anticipa il referendum del 2 e 3 giugno, che avrebbe cambiato per sempre la storia italiana.

La trama principale, però, riguarda la vita di Delia, grande lavoratrice, donna che da un lato vuole farsi valere (d’altronde, non vede l’ora di votare), ma dall’altro non riesce a sfuggire dalle percosse del violento marito e dalle visioni maschiliste del suocero.

È una trama semplice, che rappresenta un’epoca passata ma solo nella storia e nei costumi, perché il resto è ancora presente nella nostra società. Vedere Delia e Marcella vittime di un sistema patriarcale e delle violenze da parte di coloro che dovrebbero amarle fa rabbrividire, vorresti entrare nel film e dare una lezione a quegli uomini bastardi, abbracciare le donne.

La Cortellesi riesce a raccontare una storia così delicata ma in maniera “leggera”, grazie anche a scelte stilistiche surreali, come una violenza coreografata a suon di musica. Scelta particolare, ma comprensibile.

Tra momenti intensi e scene ironiche (i dialoghi con il soldato americano e i litigi tra le donne del quartiere sono gustosissimi), si arriva a un finale pieno di tensione, ma anche di speranza. Se vi viene da piangere, non vergognatevene.

A livello estetico, il film colpisce perché girato in bianco e nero e in dialetto romanesco, proprio come uno dei film dell’epoca, mentre per le musiche sono utilizzati anche brani più recenti. Gli esterni di Roma sono sempre belli da vedere.


Un film che va visto.

“C’è Ancora Domani” merita tutta l’attenzione possibile, sia per quanto riguarda i premi (è oggettivamente un film interessante e ben recitato, spero sia anche considerabile per gli Oscar al miglior film straniero) che riguardo le tematiche che tratta. Mi ha fatto molto piacere leggere che ha vinto il premio speciale della giuria, alla Festa del Cinema di Roma, e battuto negli incassi anche film più gettonati come l’ultima pellicola Marvel. Merita tanto.

Per me, è un film che bisogna far vedere anche nelle scuole, perché è assurdo che il tema della violenza contro le donne sia ancora così sminuito e ignorato, nel 2023.

È vergognoso vedere come persino figure importanti come politici o giornalisti, sia uomini che donne, si mettano ancora a giustificare i colpevoli o criticare i modi in cui le vittime (parenti inclusi) reagiscono a questi episodi.

Per questo dico che tutti, soprattutto noi uomini, dovrebbero vedere questo film.

Iniziamo a cambiare questa società che è ora ed è pure tardi.

Se avete visto “C’è Ancora Domani” e volete scrivere la vostra opinione, siete i benvenuti!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »