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DOCTOR STRANGE NEL MULTIVERSO DELLA FOLLIA HEARTSTOPPER – La serie che TUTTI dovrebbero vedere BRIDGERTON – Trashata o roba seria? Storia in due stagioni

So che è nato prima “Mario Kart”, ma l’ho scoperto solo quando uscì il capitolo su Nintendo DS. Il primo racing game a cui io abbia mai giocato è stato “CTR: Crash Team Racing”. Ricordo ancora quanto era ostico, non sono mai andato oltre la seconda area, quella con Papu Papu il panzone come boss. Da piccolo non ero un granché come videogiocatore.

…non che adesso la situazione sia migliorata, ma dettagli.

Difficoltà a parte, “CTR” è un gioco che è rimasto nel cuore di tutti i videogiocatori grazie alla sua follia e al suo ottimo intrattenimento.

Chi avrebbe mai pensato, però, che sarebbe stato in futuro rimasterizzato?

Dobbiamo ringraziare il successo che ha avuto “N. Sane Trilogy”, la remaster dei primi tre capitoli della saga platform uscita due anni fa, in quanto ha fatto nascere tra i fan una forte richiesta perché questo succosissimo gioiellino su quattro ruote venisse riportato in auge.

E fu così che arrivò sugli scaffali “Crash Team Racing Nitro-Fueled”, la versione aggiornata di “CTR”, più ricca di contenuti e ancora più scatenata.


La trama è la stessa del gioco originale. L’extraterrestre Nitros Oxide si ritiene il pilota più veloce della galassia, quindi decide di sfidare il campione della Terra in una sfida all’ultimo giro. Se perde, lascerà la Terra in pace, se vince la conquisterà e schiavizzerà ogni suo singolo abitante. Il gruppo di Crash dovrà momentaneamente unire le forze con i cattivoni di Cortex, onde evitare la fine del loro mondo…


Sviluppato da Beenox e pubblicato dalla Activision, “Crash Team Racing Nitro-Fueled” è un videogioco di guida collegato al franchise di “Crash Bandicoot” ed è la versione rimasterizzata di “Crash Team Racing”, sviluppato da Naughty Dog e uscito nel 1999 per la PSOne.

…quindi “CTR” è uscito venti anni fa?

Mi sento improvvisamente vecchio.

By the way, questa nuova versione è disponibile per PS4, Xbox One e Nintendo Switch.


Rispetto al titolo originale, il cast è molto più nutrito.

Ovviamente tornano tutti i personaggi apparsi in “CTR”:

  • Crash, Coco, Cortex, N. Gin, Dingodile, Pura, Polar e Tiny Tiger sono gli unici già disponibili dall’inizio.
  • Poi, ci sono i boss Ripper Roo, Papu Papu, Komodo Joe, Pinstripe e il nemico finale, Oxide, più altri tre personaggi sbloccabili, N. Tropy, Finto Crash e Penta Pinguino.

Grande aggiunta è rappresentata dalla presenza dei personaggi introdotti nel secondo gioco di macchine, “Crash Nitro Kart”: Crunch, N. Trance, Krunk, Piccolo Norm, Grosso Norm, Nash, Geary, Zam, Zem e il nemico principale, Velo, nella suo forma reale.

Ma non finisce qui. Sono stati inseriti, grazie ad eventi speciali chiamati “Gran Premi”, altri personaggi già apparsi nella saga di Crash, ma mai comparsi attivamente in uno dei racing game:

  • Il primo evento ha reso disponibile Tawna, la fidanzata di Crash comparsa nel primo gioco platform, e le “ragazze pit stop”, Ami, Megumi, Isabella e Liz. Queste ultime sono già comparse nel gioco originale, ma solo come belle statuine che presentavano il podio, al termine di una gara.
  • Il secondo evento ha introdotto Baby T, un cucciolo di Tirannosauro Rex, comparso in “Crash Bandicoot 3: Warped”, Baby Crash e Baby Coco.
  • Il terzo evento ha presentato le prime guest star provenienti da altri giochi: Spyro, il leggendario draghetto viola, accompagnato dal giaguaro Hunter e dal cattivo Nasty Nork, un essere metà gnomo e metà orco.
  • Il quarto evento ha introdotto altre icone della saga: Nina Cortex, nipote di Cortex dotata di braccia bioniche, si butta nella mischia insieme a Komodo Moe (il secondo dei Komodo Bros.) e N. Brio.
  • Il quinto evento ha fatto tornare sulle scene il massiccio Koala Kong, insieme a due personaggi di “Tag Team Racing”, ovvero Pasadena O’Possum e Ebezener Von Clutch. Inoltre un personaggio misterioso e inedito diventa sbloccabile attraverso una piccola quest da completare all’interno della mappa della modalità Avventura.
  • Il sesto evento, immancabilmente natalizio, consiste in un altro grande ritorno: Rilla Roo di “Crash Bash”. Insieme a lui viene introdotta, per la prima volta in un gioco per console, Yaya Panda dei capitoli giocabili solo su IoS. Infine, un personaggio inedito entra nel cast: l’alce antropomorfa Hasty.
  • Il settimo Gran Premio introduce Megamix, un obbrobrio nato a seguito della fusione tra Cortex, Dingodile, Tiny e N. Gin. Tale personaggio era apparso solo in un gioco per Gameboy Advance, “Crash Bandicoot XS”.
  • L’ultimo evento segna il ritorno sulle scene del boss di “Nitro Kart”, ovvero l’Imperatore Velo.

In tutto, abbiamo un bel numero di personaggi utilizzabili, tutti in un solo gioco! E sembra che non finirà qui. Potrebbero arrivare, con futuri aggiornamenti, altri personaggi.

A completare il cast ci sono Chick e Stew, due polli antropomorfi che conducono il CTR, telegiornale sportivo che introduce ogni Gran Premio e finalmente disponibili come piloti grazie al sesto Gran Premio!

I personaggi sono fantastici, uno più matto dell’altro e tutti desiderosi di vincere, soprattutto danneggiando gli avversari. C’è proprio l’imbarazzo della scelta.

Dopo venti anni, ho scoperto una cosa sconvolgente: Oxide ha quattro gambe.

Non ho mai avuto modo di vedere la sua parte inferiore, in tutti questi giochi. Sono rimasto abbastanza sconvolto.

A me, finora, mi sono abbastanza piaciute le new entry, Tawna è finalmente uscita dalla cantina del dimenticatoio e sfodera un bel caratterino, quando sale sul suo bolide. Le ragazze pit stop sono simpatiche e contribuiscono a rendere la quota rosa più presente, visto che originariamente di personaggio femminile ci stava solo Coco. Baby T è adorabile, anche se mi chiedo come faccia a guidare, viste le zampette corte tipiche dei T-Rex.

Però anche Polar e Pura guidano tranquilli, quindi che cavolo me le faccio a fare, certe domande.

Baby Crash e Baby Coco sono tanto kawaii, ma sono un po’ la risposta Activision ai personaggi baby di “Mario Kart”, che ho sempre reputato inutili e spreco di spazio per piloti più originali.

Spyro è SEMPRE ben accetto. Geniale il tempismo di lancio, visto che è arrivato su “CTR” proprio nello stesso periodo in cui sarebbe uscita la trilogia di Spyro rimasterizzata per Nintendo Switch. Carini anche Hunter e Nasty Norc, anche se mi sarei aspettato qualche altro personaggio, tipo Ripto, la coniglietta Bianca, la cangura Sheila o il Riccone. Chissà, magari in futuri update…

La mia felicità è aumentata con il ritorno di Brio, Nina e Pasadena. Che bello rivedere anche personaggi quasi dimenticati come Rilla e Koala. Chick e Stew come piloti sono il massimo della follia, mentre Hasty non è affatto male come new entry.

Il personaggio sbloccabile nella modalità Avventura è il colmo del trash.


Storia semplicissima: Oxide (brutto ancora più di Cortex) è in vena di invasioni, quindi cerca di conquistare la Terra, sfidando il campione del pianeta in una gara di corsa su kart. Se la Terra perde, Oxide la conquisterà e la trasformerà in un parcheggio, mentre i terrestri verranno tutti schiavizzati. Il campione della Terra, quindi, dovrà farsi strada tra vari tracciati irti di pericoli e sconfiggere i boss delle aree principali, prima di gareggiare contro Oxide in persona.

Fine della storia.


Anche la sceneggiatura è semplicissima. Le cutscene dedicate ai boss sono divertenti e ogni personaggio ha le sue battute, durante le corse, anche se sono poche.


Il gameplay non è impossibile, ma neanche tanto facile, come in ogni gioco di corsa.

L’obiettivo del gioco, ovviamente è vincere la gara, che sia una corsa standard o una battaglia.

Cominciamo con i personaggi. Ogni pilota ha i suoi parametri: alcuni possono essere più veloci, avere più potenza di accelerazione o essere più fisicamente manovrabili di altri, quindi la difficoltà di guida del kart varia in base al personaggio scelto.

A inizio gioco è possibile scegliere solo 8 piloti, gli altri possono essere sbloccati in vari modi: i boss diventano disponibili dopo averli sconfitti in modalità Avventura, N. Tropy dopo aver battuto ogni suo tempo nella modalità Prova a Tempo, Finto Crash dopo aver ottenuto la gemma viola, mentre Penta Pinguino tramite un codice di tasti (lo stesso del gioco originale, tra l’altro. Adorissimo.); i piloti di “Crash Nitro Kart” e alcuni dei Gran Premi vengono sbloccati solo dopo averli comprati al Pit Stop, il negozio interno del gioco, mentre altri solo ottenendo un certo numero di punti nitro durante l’evento.

Da schiappa estrema quale sono, mi ha fatto molto piacere il nuovo meccanismo di sbloccaggio dei boss: nel gioco originale potevamo sbloccarli solo ottenendo le gemme colorate, quindi bisognava prima ottenere tutti i gettoni CTR. Non penso di aver mai sbloccato un singolo boss, nel lontano 1999. Ora li ho tutti. Sono felicissimo di ciò, ma sono ancora più consapevole di essere una pippa, quando i giochi si fanno difficili.

Oxide, per la prima volta, è finalmente giocabile. Venti anni fa non lo era. Benissimo così.

Purtroppo bisogna sbloccare N. Tropy e Finto Crash col metodo vecchia scuola, quindi non penso che riuscirò a sbloccarli.

Mai.

Nemmeno nei prossimi venti anni.

Non ho mai sconfitto un tempo di N. Tropy (forse nel 1999, ma sicuramente per colpo di culo), stesso discorso per i gettoni viola necessari per accedere alla gemma viola.

Sì. Sono una schiappa persa.

Una grande novità, ripresa dal terzo gioco di corse “Crash Tag Team Racing”, riguarda la personalizzazione del pilota e del kart. Se nell’originale, ogni personaggio aveva la sua macchinina fissa e un unico look, qui possiamo scegliere tra diverse skin per ognuno di essi; per quanto riguarda le vetture, si può personalizzare non solo il telaio, ma anche le ruote. il colore e la decalcomania, scegliendo tra varie alternative sbloccabili soddisfacendo diversi requisiti. Inoltre, è possibile posizionare degli adesivi. Ergo, potete sbizzarrirvi con la creatività!

Guidare in questo gioco è divertente. Bisogna dirigere il personaggio usando le frecce o la levetta analogica , evitando ostacoli e trappole. Bisogna anche rimanere sul tracciato, visto che si rischia di cadere di sotto o finire fuori pista, causando un forte rallentamento, con conseguente perdita di posizioni in classifica.

è possibile anche sfruttare l’ambiente circostante, visto che è pieno di piattaforme turbo e rampe su cui è possibile saltare e fare acrobazie, guadagnando turbo aggiuntivo, soprattutto quando si fanno delle ottime acrobazie. Molto utile è anche la derapata, attuabile usando due dei pulsanti sul dorso del controller (gli stessi che si usano per saltare): dopo aver premuto il primo, si usa il secondo per triggerare una breve accelerazione. Il tempismo è importante, perché se viene azzeccato, è possibile dare il via a una catena di persino tre derapate consecutive, ottenendo del turbo e guadagnando terreno contro gli avversari.

A dare maggiore pepe alla gara ci sono le casse, divise in due tipi: il primo contiene diversi oggetti, utili soprattutto a danneggiare gli avversari; ci sono i missili, le bombe, le casse TNT e le pozioni, ma anche turbo, scudi e maschere voodoo (Aku Aku, Uka Uka, Spark e Velo, dipende dal personaggio usato) in grado di donare all’utilizzatore un periodo di invincibilità.

L’altro tipo di casse contiene frutti wumpa. Più ne raccogliete, più velocità viene acquisita. Arrivati a quota 10, vengono potenziate le armi.

Le corse standard comprendono un massimo di otto giocatori.

Passiamo, adesso, alle modalità disponibili. C’è una bella varietà di scelta.

Innanzitutto c’è la modalità Avventura, dove è possibile sbloccare praticamente tutto, tra personaggi, skin e accessori per la macchina. Bisogna completare 4 aree, con relativo boss, prima di affrontare Oxide. Ogni area presenta 4 tracciati, di cui bisogna conquistare i trofei, arrivando primi alle corse. Conquistati i 4 trofei, si affronta il boss. Sconfitto il boss, si ottiene una chiave per accedere alle aree successive, ma non solo, si può rigiocare all’infinito ogni tracciato dell’area per ottenere reliquie del tempo (ottenibili superando i record della sfida a tempo) e gettoni CTR (ottenibili raccogliendo le lettere C, T e R nella sfida) e viene sbloccato un quinto tracciato, la Sfida dei cristalli, in cui bisogna raccogliere 20 cristalli entro il tempo limite, così da conquistare un gettone viola. Le reliquie e i gettoni sono importanti per raggiungere il 101% di completamento del gioco, visto che permettono di sbloccare tracciati aggiuntivi e i campionati per ottenere le gemme colorate (4 gettoni di un determinato colore sblocca la gara per la gemma corrispondente).

è possibile affrontare questa modalità in due modi: quello tradizionale, del 1999, e quello denominato Nitro-Fueled. Quest’ultimo permette di cambiare il personaggio da usare nell’avventura quante volte vogliamo.

Un’altra modalità è l’Arcade Locale, che comprende numerose sfida: la gara singola, la gara di coppa (bisogna affrontare quattro tracciati di fila, cercando di accumulare più punti possibili a seconda del posto occupato in classifica), la prova a tempo (superando un certo record, è possibile affrontare i fantasmi di Tropy e Oxide), nonché le stesse sfide disponibili nell’avventura (Corsa delle reliquie, Sfida CTR e Sfida dei cristalli). Un’aggiunta proveniente da “Crash Nitro Kart” è la Battaglia: in questa sotto-modalità, bisogna sconfiggere gli avversari in scontri diretti, usando più strumenti possibile. Ci sono cinque battaglie disponibili: Battaglia con limiti (una specie di scontro a punti), Acchiappabandiera (tra due gruppi), Caccia ai cristalli, All’ultimo kart e Ladri di pancetta (Acchiappabandiera ma tutti contro tutti). è possibile affrontare altri giocatori oppure solo personaggi controllati dalla CPU.

Ovviamente non manca la modalità online. Inoltre, ci sono le modalità Record (contiene i record offline e online), il Pit Stop dove è possibile acquistare piloti, skin e accessori usando le monete guadagnate nelle corse, e il Gran Premio, un evento temporaneo dove bisogna completare una serie di missioni, così da guadagnare punti nitro e sbloccare oggetti aggiuntivi.

Modalità assolutamente inedita è la Caccia agli Anelli, introdotta con il quinto Gran Premio.

è possibile cambiare la difficoltà di ogni modalità, Avventura inclusa. Visto che sono una schiappa, ho cominciato con il livello facile, così da sbloccare in fretta i vari elementi, poi giuro che passerò alla difficoltà normale. Devo cedere a un po’ di genuina competizione.

Oltre ai tracciati di CTR, è possibile gareggiare sui tracciati di CNK. In pratica è come se avessero unito i due giochi in uno solo. A me non può che fare piacere, dimostra che “Nitro-Fueled” è più di un semplice remake, grazie soprattutto alle aggiunte inedite arrivate con i Gran Premi, visto che ognuno di essi porta anche un tracciato inedito.

Il livello di intrattenimento è alto, c’è veramente tanta roba da fare. Se devo per forza lamentarmi di qualcosa, allora dico che il sistema per guadagnare i gettoni è scomodo, visto che è possibile ottenerli solo online. Se si gioca senza internet, niente gettoni. Perché questa cosa? Chi ha la Switch, gioca molto spesso fuori casa, dove non è possibile trovare il WiFi dietro ogni angolo. Va a capire perché.


La grafica è adorabile, piena di colori e allegria. I personaggi sono molto carini, soprattutto perché sono stati modernizzati, basandosi sulle loro apparizioni nella remaster della trilogia. Nel caso dei personaggi inediti, gioca ancora di più il fattore sorpresa. Le ambientazioni sono affascinanti e fedeli ai modelli originali. Ogni percorso ha una sua bella identità.

Anche la colonna sonora è molto fedele a quella originale, ovviamente remixata per l’occasione. Chi è troppo affezionato alla tradizione, però, può selezionare la vecchia soundtrack nelle opzioni. Le voci dei personaggi sono molto simpatiche, è disponibile il doppiaggio italiano, come in “N. Sane Trilogy”.


“Crash Team Racing Nitro-Fueled” è la conferma che le remaster fatte bene sono capaci di riportare la memoria degli aficionados ai vecchi tempi: il divertimento è enorme, grazie alle aggiunte provenienti dagli altri racing game del franchise e agli elementi inediti inseriti tramite i Gran Premi. La difficoltà modificabile rende il gioco ancora più accessibile per chi, come è, era negato nel 1999 ma non ha visto le proprie capacità migliorare in venti anni.

Spero che questo nuovo rifacimento ottenga il successo meritato, magari spingerà la Activision a produrre un capitolo Platform completamente inedito della saga. Se dovessero essere a corto di idee, allora si decidessero a uscire una nuova remaster, che sia “Crash Bash” o “Twinsanity”, basta che poi si facciano venire l’ispirazione.

Nel frattempo, attendo i prossimi aggiornamenti. Dove sono Madame Amberly e i Pappagalli di “Twinsanity”, altri amici di Spyro o qualche guest star totalmente inaspettata? Vi immaginate se dovessero fare una capatina Sonic o Mario, oppure Ratchet e Clank? Diventerebbe tutto ancora più epico.

Io ci spero.

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Rednerd Andrea

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