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Verso Rupepoli

Prosegue il mio viaggio verso la terza palestra di Rupepoli! (qui per le parti precedenti)

Più che viaggio, bisognerebbe definirlo un giro di Peppe, visto che devo prima passare per diversi percorsi e altre città. Vabbè, meglio così, posso allenarmi e guadagnarmi più punti esperienza e diventare una branda.

In mezzo alle scatole, volevo dire in mezzo alla strada c’è la piccola Flemminia, piena di roba interessante.

Per strada, mi viene regalato un Amo Buono!

Finalmente potrò pescare altri pesci, oltre a Magikarp…tipo Goldeen e…mi sa solo Goldeen. Vabbè, meglio che niente.

Inoltre, trovo un misterioso pozzo a cui manca un pezzo. Lo spazio coincide proprio con la Roccianima che mi fu consegnata poco tempo fa.

Che sia già arrivato il momento di evocare Spiritomb? Oddio sì, piango di gioia.

Inserisco la pietra e…

non succede niente, tipo Splash.

Come si sblocca Spiritomb?

Cerco subito su Internet perché amo spoilerarmi alcune cose e scopro che bisogna parlare con un determinato numero di personaggi nel Mondo Sotterraneo.

Che pizza. Ci vorrà un sacco.


Poco più a nord, ci sta la Torre Memoria, il cimitero di Sinnoh.

Verso Rupepoli

Ma sì, viviamo subito il momento più creepy ma anche drammatico del gioco, visto che nei cimiteri ci sono spesso persone addolorate che narrano la vita passata dei loro pokémon defunti. Decisamente triste.

Questo piccolo dungeon non ha funzionalità per la trama principale, ma male non fa per il Pokédex e per l’esperienza.

Infatti trovo subito un Gastly.

Lo catturo e mi viene chiesto di dargli un nome.

Non riesco a resistere. Il fascino dei meme è troppo forte.

Chiamo il mio nuovo amico RICK GASTLY.

Che scemo che sono.

Tra gli allenatori da sfidare, vi è una zuccapelata che fa scendere in campo un pucciosissimo Cleffa.

Che tenero. Altro che mascolinità tossica.


Finita la Torre Memoria, si giunge a Flemminia. Sono ufficialmente a metà strada per Rupepoli.

Anche se piccina, questa città ha diversi luoghi di interesse.

Il primo è l’ostello, dove si possono lasciare i pokémon che si vuole fare allenare fuori dalla squadra.

Se viene lasciata una coppia particolare, potrebbe nascere un uovo.

Un altro posto molto affascinante sono le Rovine. Appena si entra, ci viene presentato un enigma in un linguaggio molto familiare: quello Unown. Risolvendolo, si arriva a una stanza segreta con alcuni tesori che si possono rivendere a buon prezzo. Inoltre, troverete delle belle frasi sull’amicizia, sempre nel linguaggio degli Unown.

Verso Rupepoli: Le rovine di Flemminia

Ovviamente, è possibile pure catturare gli Unown. Non ho verificato di persona, perché non ne avevo voglia, ma dovrebbero esserci catturabili tutte le forme degli Unown: le lettere dell’alfabeto più i punti esclamativi e interrogativi.

Ho sempre trovato questi pokémon pseudo leggendari molto simpatici, ho anche dei bei ricordi del terzo film, “Pokémon 3 – L’Incantesimo degli Unown”. Ci stavano sia gli Unown che Entei.


Basta cianciare, è ora di giungere a Rupepoli.

Controllo i percorsi da Flemminia.

La via a nord è bloccata da un gruppo di Psyduck. E niente, fa già ridere così.

Meno male che non mi bloccano la via per Rupepoli

I poveri paperi gialli hanno troppo mal di testa per muoversi.

Uno di loro sembra anche parecchio arrabbiato.

Mi viene troppo da ridere.

Vabbè, al momento non posso alleviare i loro dolori, quindi prendo il percorso a destra, che porta a Rupepoli.

Combattendo lungo la strada, il mio Luxio evolve in Luxray.

Ho la mia prima seconda evoluzione!


Finalmente Rupepoli!

Dopo mille deviazioni, sono giunto alla sede della terza palestra, Rupepoli.

Quanta bella roba che ci sta.

Il centro commerciale multipiano, dove si possono comprare strumenti, ball, MT e altro.

La palestra, ovviamente.

Il magazzino e la sede del Team Galassia.

Oh, ma stanno sempre in mezzo.

Al momento, però, non mi stanno rompendo le scatole, quindi non vedo perché dovrei farlo io.

Mi fiondo, piuttosto, nella vera novità di questo remake: il negozio “L’Angolo del Look”, una boutique dove si possono comprare nuovi outfit da fare indossare al nostro protagonista.

Visto che alcuni vestiti avrebbero richiesto più di un prestito, ho scelto un’opzione umile: la salopette di jeans.

Prima di dirigermi alla palestra, ho fatto ulteriori scavi nel Mondo Sotterraneo e ho ottenuto diversi Scrigni, oggetti inediti di questa versione Switch: al loro interno, ci sono delle statue di Pokémon che fungono da decorazioni per la nostra base.

Parlando di Base…ma come cacchio la posso creare? Ho letto che serve una trivella e che la posso reperire dai Montanari, ma ho girato quasi tutto il mondo e non ne ho avuta mezza.

Voglio la mia base, uffi.


Ho perso troppo tempo. Vamos a la palestra.

Il tipo di questa terza sfida è Lotta, quindi vai di Staravia a manetta.

Come sempre, io amo le sfide, quindi combatto con tutti gli allenatori presenti, prima di imbruttire alla Capopalestra Marzia.

La ragazzina non è da sottovalutare: gnappetta e carina, ma carogna.

Il suo Lucario è una spina nel fianco.

Nonostante ciò, la polverizzo e ottengo la mia terza medaglia! Ye.

La medaglia di Rupepoli!

Ormai sono gasato. Voglio subito la quarta medaglia di Pratopoli, quindi esco dalla città.

Per strada, vedo della confusione.

Dei tipi del Team Galassia stanno importunando qualcuno.

Ma sempre in mezzo stanno?

Aspetta…ma stanno dando fastidio a Lucinda?

Eh no, eh. Avete rotto. Mo vi do un’altra bella lezione.

Alla prossima puntata!

RedNerd Andrea

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