Latest Post

BULLET TRAIN – Mix di Giappone e caos americano. TEKKEN: BLOODLINE – Un adattamento decente, sì! DOCTOR STRANGE NEL MULTIVERSO DELLA FOLLIA

Ok, parliamo di dettagli spoiler.

Il modo in cui la famiglia Kim è entrata a lavorare a casa Park è stato davvero geniale. Criminale, ma geniale.

Il grande plot twist a metà film, ovvero la governante che teneva il marito nascosto nel bunker di casa Park, non l’avevo minimamente previsto. Sapevo che ci sarebbero stati problemi, ma cavolo. Chi avrebbe mai pensato a un bunker? Il bello è che i Park ci avevano anticipato questo colpo di scena, dicendo che la governante “mangia sempre per due”. Chapeau.

Tutta la scena dei Kim che combattono governante e marito, soprattutto dopo che i Park sono tornati prima dal campeggio, mi ha fatto stare malissimo per l’angoscia. Stranamente, ho tifato per i “cattivi” Kim. Avranno anche agito in maniera poco morale per ottenere un lavoro, ma sono persone umane come noi, vogliose di un riscatto e di un cambiamento nella loro vita.

Le scene finali mi hanno fatto stare pure peggio. Ma perché cavolo Ki-woo è sceso nel bunker con il masso votivo? Per colpa sua, è successo il peggio. è una delle scene che non sono riuscito a spiegarmi.

Scoprire che Ki-woo è sopravvissuto ai numerosi traumi cerebrali causati dal masso (COME CACCHIO HA FATTO? HA LA TESTA DI PIOMBO?), ma Ki-jung non è sopravvissuta alla pugnalata del marito della governante mi è dispiaciuto. Lei c’entrava meno del fratello, soprattutto in quel momento. Mi è dispiaciuto pure per il signor Park: disgustoso e classista, ma non meritevole di morte.

È davvero brutto quello che può succedere se la differenza di classe porta a una discriminazione così violenta. è già grave di suo la discriminazione.

Concludo questo papiro dicendo che grande sorpresa è stata sentire a un certo punto Gianni Morandi. Tutto mi sarei aspettato, tranne che lui. Chissà perché è stata scelta una sua canzone. Da italiano non suo particolare fan, mi ha fatto molto piacere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »